Annanews - Mode & Style und Fashion!

28.02.2006 um 17:29 Uhr

L'uomo ha l'harem nel dna

Un solo uomo al centro della scena, molte femminucce a far da contorno. Gerry Scotti con le Letterine, Amadeus con le Ereditiere, Carlo Conti con le 100 bellezze 100 di Miss Italia, Giletti con le Spintarelle e persino Bisteccone Galeazzi con le Domenichine. Sono solo alcuni dei personaggi pubblici che gli italiani invidiano di più. Sia per il successo professionale, sia perché sono attorniati da tante Belle Ragazze. Ma il sogno di avere un harem tutto per sé - vero, però, e non nella finzione televisiva - non è un sogno proibito solo di molti italiani, ma dei maschietti in generale. Secondo i risultati di un recente studio scientifico, si potrebbe quasi dire che la voglia di harem l'uomo ce l'abbia scritta nel dna. Pare infatti che sia nato poligamo e che anzi la monogamia se la sia imposta solo a un certo punto dell'evoluzione, ma che antichissimamente le sue abitudini sessuali fossero decisamente più... allegre: si accoppiava con più donne e diffondeva i suoi geni a tappeto. Ancora ignoti i motivi del suo "ravvedimento", di sicuro si sa che avvenne molto prima della diffusione del Cristianesimo. A queste conclusioni è arrivato lo studio condotto da Isabelle Dupanloup, ricercatrice dell'Università di Ferrara e presentata dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), che ha rivelato che la tendenza umana a essere monogami risale a circa 18mila anni fa. a ricerca si è basata sull'analisi del cromosoma Y, quello che determina il sesso maschile del nascituro e che è solo nel patrimonio genetico dell'uomo. Durante la ricerca è stato studiato il dna estratto dal sangue di 2000 uomini viventi, di cui 1000 europei. Confrontando i risultati ottenuti con il materiale genetico preistorico trovato nelle zone delle grandi migrazioni umane del passato, si è scoperta una sostanziale differenziazione delle caratteristiche genetiche maschili risalente a "solo" 18mila anni fa. Questo significa che molti esseri umani dell'epoca precedente avevano una caratterizzazione genetica più omogenea e simile fra loro, causata dal fatto di avere il genitore maschio in comune.

28.01.2006 um 09:34 Uhr

Tv Olandesi

I principali network televisivi olandesi hanno deciso di togliere dai loro palinsesti tutti i programmi dedicati al sesso, nonostante alcune trasmissioni soft erotiche fossero capaci di attirare ogni sera dai 300 ai 400mila spettatori. Secondo Japp Hofman, direttore di RTL 5, è la fine di un’era. "Il sesso in TV ha avuto il suo momento d’oro. Ora non ne abbiamo più bisogno", ha dichiarato Hofman dando l’annuncio della fine di sexy sit com molto amate dagli spettatori, come Sex Court, Latin Lover e Van Lichte Zeden. "Abbiamo ancora abbastanza materiale per continuare la programmazione fino alla fine dell’anno, ma non compreremo altre puntate. Non si tratta di una scelta dettata dal pudore o dal moralismo, ma prettamente economica. I nostri inserzionisti non gradiscono che i loro spot finiscano in mezzo a donne seminude e mostrate in posture ridicole". Anche la SBS, la maggiore concorrente di RTL 5, ha deciso di abolire tutti i programmi soft erotici. I telespettatori olandesi possono dimenticarsi trasmissioni famose come Pin Up Girls, Adult TV, Vegas Night, Erotic Dreams e Hollywood Sex. Veronica, il canale considerato più spinto tra i principali network olandesi, è entrato in partnership con SBS e ha sposato la stessa linea. Secondo il quotidiano De Telegraaf, i network hanno usato il sesso per far crescere i loro ascolti, ma adesso lo rifiutano per questioni di immagine. Anche nella tollerante Olanda, non sarà più così semplice trovare programmi erotici in TV.