Lakritz / Süßholzwurzel (ital.)
La liquirizia – una pianta, una sostanza medica, un dolce
Le lingue neolatine hanno solo una parola per la pianta e per il prodotto che si fa con questa pianta: la liquirizia.
Il tedesco invece ha una propria parola per il arbusto (della famiglia delle Papilionacee) dalla cui radice si ricava la base per sostanze mediche e dolci. La pianta si chiama „Süßholz“. Il nome tedesco è una traduzione diretta della parola greco-latina „Glycyrrhiza“ che significa „radice dolce“.
La pianta cresce per lo più in Europa del Sud ed in Oriente. Le radici vengono seccate e sono usate per esempio come infusioni (infusi, tisane). Si fanno anche estratti per diverse malattie. La sostanza è bene contro la tosse, i crampi, e il mal di stomaco. È anche un lassativo. Ma attenzione: ci sono effetti negativi per l’ organismo. Non si deve prendere questa medica se si soffre di ipertensione (pressione sanguigna alta) o di malattie del fegato per esempio. Ma come spesso dipende dalla dose.
Il dolce liquirizia deve contenere al meno cinque percento di sugo della radice della pianta liquirizia. È fatto denso come uno scriroppo e viene mescolato con farina, fecola, zucchero, coloranti, arome ed altri ingredienti.
Prima si raspava questa radice dolce. Questo è l’ origine della locuzione tedesca „Süßholz raspeln“ che significa „fare il ruffiano“.
Für evtl. Korrekturen des italienischen Textes wäre ich dankbar.
Brigitte Stolle © 2004
Mail von Carla:
"Hallo Brigitte, ich habe Deine Einladung fuer Korrekturen des Textes ernst genommen. Da hast Du das Resultat.
La liquirizia – una pianta, una sostanza medica, un dolce
Le lingue neolatine hanno un unico termine per la pianta e per il prodotto che si fa con questa pianta: la liquirizia.
Il tedesco invece ha parola due parole. Quella per l'arbusto (della famiglia delle Papilionacee), dalla cui radice si ricava la base per sostanze mediche e per i dolci è “Süßholz“. Il termine tedesco è una traduzione diretta della parola greco-latina “Glycyrrhiza“ che significa “radice dolce“.
La pianta cresce per lo più nell'Europa del Sud ed in Oriente. Le radici vengono essiccate e sono usate, per esempio, come infusioni (infusi, tisane). Si fanno anche degli estratti per la cura di diverse malattie. La sostanza è utile contro la tosse, i crampi, e il mal di stomaco. È anche un lassativo. Ma attenzione: ci sono effetti negativi per l’ organismo. Non la si deve prendere / se si soffre di ipertensione (pressione sanguigna alta) o di malattie del fegato per esempio. Ma come spesso accade, tutto dipende dalla dose.
La liquirizia, come prodotto, deve contenere almeno il cinque percento di succo della radice della pianta /. Viene reso denso come uno scriroppo e viene mescolato con farina, fecola, zucchero, coloranti, aromi ed altri ingredienti.
Prima si raspava questa radice dolce. Questo è l’ origine della locuzione tedesca „Süßholz raspeln“ che significa „fare il ruffiano“.
Grazie mille, Carla!



